Il 10 marzo 2026 la Commissione europea ha presentato il Pacchetto sull’energia dei cittadini (COM/2026/115), una serie di misure volte a rendere l’energia più accessibile, a tutelare i consumatori vulnerabili e a supportare i paesi dell’UE nell’attuazione della legislazione esistente in materia energetica.
Il contesto
I prezzi al dettaglio dell’elettricità nell’UE restano superiori ai livelli pre-crisi energetica. Tra i fattori che influenzano i prezzi all’ingrosso vi sono le dinamiche del mercato globale, le condizioni meteorologiche e le variazioni stagionali della domanda. Secondo i dati della Commissione, quasi 1 cittadino europeo su 10 fatica a riscaldare adeguatamente la propria abitazione, e oltre 30 milioni di europei riferiscono difficoltà nel pagare le bollette nei tempi previsti.
Le principali misure
Il pacchetto interviene su più fronti. Sul fronte delle bollette, tasse e prelievi rappresentano in media il 25% del prezzo dell’elettricità per le famiglie: la Commissione intende supportare i paesi membri nella riduzione di questi oneri. Sul fronte dell’informazione, si punta a rendere più semplice per i consumatori confrontare le offerte e accedere a condizioni contrattuali più trasparenti. Il pacchetto promuove inoltre le comunità energetiche e i contratti flessibili, strumenti che possono aiutare le famiglie a ridurre l’esposizione alla volatilità dei prezzi. Infine, per le famiglie in condizione di povertà energetica sono previste maggiori tutele contro i distacchi della fornitura e misure strutturali di più lungo periodo.
I prossimi passi
La Commissione collaborerà con i governi nazionali, le autorità locali, la società civile e il settore privato per dare attuazione alle misure. Sono previsti ulteriori orientamenti per gli Stati membri e bandi nell’ambito del programma LIFE dedicati alla povertà energetica.
Approfondimenti
Comunicazione sul pacchetto “Energia per i cittadini”
Comunicato stampa
Proteggere e responsabilizzare i consumatori di energia
