Climate KIC ha lanciato la Sustainable Cities Mobility Challenge per le città europee, con l’obiettivo di individuare progetti audaci e di grande impatto volti a decarbonizzare i trasporti, migliorare la qualità dell’aria locale e promuovere l’adozione della mobilità attiva, condivisa e collettiva. L’iniziativa mira a sostenere la transizione verso un sistema di trasporto più pulito, verde e inclusivo, in linea con gli obiettivi del Green Deal Europeo, del Quadro per la Mobilità Urbana, del Nuovo Bauhaus Europeo e della Missione UE per le Città.
Quest’anno, l’attenzione è particolarmente rivolta al sostegno di progetti che creino spazi urbani in grado di favorire una mobilità attiva e salutare, integrando al contempo elementi di rinverdimento (ad esempio, fioriere, alberi, parklet, arbusti, giardini tascabili). Questi interventi possono generare benefici simultanei per il clima, la qualità della vita, la biodiversità e la mobilità sostenibile.
Chi può partecipare?
Possono candidarsi città e comuni con almeno 25.000 abitanti situati negli Stati membri dell’UE e nei Paesi associati a Horizon Europe (incluso il Regno Unito, ma con esclusione di Canada e Nuova Zelanda).
I progetti devono rispettare due condizioni fondamentali di ammissibilità:
- Contribuire, in senso ampio, alla tutela della natura e dell’ambiente, alla promozione della sostenibilità, alla lotta ai cambiamenti climatici e all’avanzamento delle conoscenze in questi ambiti, a beneficio della collettività.
- Servire l’interesse pubblico.
Istruzioni
Le proposte di progetto devono essere presentate da consigli comunali, municipalità o autorità locali (incluse organizzazioni o aziende di proprietà comunale). Le candidature devono dimostrare il sostegno politico di alto livello o un mandato municipale. Sebbene siano benvenute le domande da parte di città e comuni che collaborano con altre organizzazioni pubbliche e private, non è consentito il sub-finanziamento con i fondi della SCMC. Tuttavia, i candidati possono utilizzare fondi propri per fornire sub-finanziamenti all’interno dello stesso progetto.
I progetti saranno selezionati in base al potenziale impatto, alla capacità di generare apprendimento e alla replicabilità in altre città e comuni. Devono contribuire a migliorare la qualità della vita delle persone e dell’ambiente nel territorio di riferimento, arricchendo il patrimonio di conoscenze ed esperienze per accelerare la transizione verso sistemi di mobilità più sani e sostenibili.
Ogni città selezionata potrà ricevere un finanziamento fino a 90.000 euro, in base al numero totale di proposte finanziate (massimo quattro progetti).
Il pagamento del finanziamento seguirà questo schema:
- 20% all’avvio del progetto,
- 70% dopo quattro mesi (soggetto a verifica dell’avanzamento),
- 10% alla chiusura del progetto (dopo consegna del rapporto finale).
Le proposte possono riguardare nuove idee o iniziative, ma anche elementi di progetti, programmi o strategie urbane già esistenti o in fase di sviluppo per promuovere la mobilità sostenibile.
I progetti dovranno essere completati entro il 31 dicembre 2026.
Esempi di progetti ammissibili (elenco non esaustivo)
- Quartieri a traffico limitato (LTN) o a basse emissioni (LEN): iniziative che riducono il traffico veicolare o le emissioni per creare aree urbane più sicure, pulite e sostenibili.
- Mobilità attiva con spazi verdi: progetti che incentivano camminata, ciclismo o spostamenti su ruote, integrando elementi naturali come alberi, fioriere, parklet, arbusti o barriere verdi.
- Iniziative per camminare, pedalare e spostarsi su ruote: progetti che promuovono la mobilità attiva e l’accessibilità per tutti gli utenti.
- Spazi urbani riconvertiti: progetti come “strade gioco”, “strade scolastiche” e altre iniziative che trasformano lo spazio stradale per il verde, le attività sociali e l’uso comunitario.
- Hub di mobilità: luoghi centralizzati che integrano diverse modalità di trasporto sostenibile, come trasporto pubblico, mobilità condivisa e opzioni di mobilità attiva.
- Mobilità condivisa e collettiva: iniziative che migliorano l’accesso al trasporto pubblico o ad altre forme di mobilità condivisa, riducendo la dipendenza dall’uso dell’auto privata.
- Logistica e trasporto merci sostenibile: soluzioni a basso impatto per il trasporto di beni e servizi, con particolare attenzione alla logistica dell’ultimo miglio.
- Progetti integrati di cambiamento comportamentale: strategie di sensibilizzazione e cambiamento delle abitudini legate a modifiche infrastrutturali sul territorio (progetti di sola sensibilizzazione senza interventi fisici non sono ammissibili).
Per approfondire:
Sito ufficiale Climate KIC
Call document
