L’Eurobarometro speciale 562 si concentra sull’analisi del rapporto che esiste tra cittadini europei e la cultura e fornisce importanti indicazioni per le prossime fasi preparatorie del Culture Compass for Europe, il nuovo quadro strategico della Commissione europea per la politica culturale dell’UE.
Dal sondaggio emerge che l’87% degli intervistati è d’accordo sul fatto che la cultura e lo scambio culturale debbano avere un ruolo molto importante nell’UE, e l’86% ritiene che il patrimonio culturale sia importante per l’Europa.
L’88% degli europei afferma che la libertà artistica è per loro un valore importante, mentre il 77% crede che gli artisti possano esprimere liberamente le proprie idee e opinioni.
Il 49% degli intervistati dichiara di aver partecipato ad attività artistiche nei 12 mesi precedenti, da soli o in gruppo, con un aumento di 12 punti percentuali rispetto al 2013.
Il 73% degli europei è preoccupato che l’ascesa dell’intelligenza artificiale generativa possa avere un impatto sull’occupazione o sui guadagni degli artisti. Allo stesso tempo, meno del 48% dichiara di saper distinguere un’opera d’arte realizzata da un’IA da una creata da un essere umano.
Secondo i cittadini europei, il proprio Paese e l’UE dovrebbero collaborare più strettamente sulle politiche culturali. Le tre priorità principali sono:
- rendere le arti più accessibili,
- proteggere i siti del patrimonio culturale durante guerre, disastri naturali o eventi legati al cambiamento climatico,
- garantire una retribuzione equa e condizioni di lavoro dignitose per artisti e operatori culturali.
